Mod. 421 di Harry Bertoia, 1952

Il Design Americano

Una nuova generazione di architetti e designer americani si afferma nell’immediato dopoguerra, formatosi in quella idea di modernità che era stata sostenuta da quegli esponenti del Movimento Moderno che avevano trovato rifugio in America, trasformando il design in un importante valore per la ripresa economica.
I designer americani assumono così una rilevanza internazionale.
E’ questo il caso di George Nelson che dal 1945 inizia ad occuparsi di arredi diventando direttore artistico della Hermann Miller e dando così incarichi a giovani progettisti come Charles e Ray Eames, Richard Schultz, Isamu Noguci.
Fondamentali per la storia del design sono i progetti di mobili che Charles e Ray Eames fecero per la Hermann Miller, mobili che nascono dalla sperimentazione di materiali innovativi, come il legno stratificato, le resine sintetiche, il fiberglass, l’alluminio.
L’altra azienda che determinò la notorietà del design americano è la Knoll, fondata da Hans Knoll nel 1938 con l’intendimento di farne il marchio più esclusivo del design contemporaneo lavorando con Mies van der Rohe, Harry Bertoia, Florence Schust ed Eero Saarinen.
Il modo di concepire il design da questi due marchi nasce dalla profonda influenza del design europeo sul tradizionale modo americano di concepire il design come processo progettuale totalmente asservito alle logiche produttive e commerciali.