alvaralto

Il Design Organico

Nei primi anni trenta si assiste nella cultura del progetto a un profondo cambiamento rispetto a quelli che erano stati i linguaggi del Movimento Moderno. Anticipato da Frank Lloyd Wright che, sostenendo un’armonia tra uomo e natura, concepisce l’architettura come elemento di equilibrio tra il mondo costruito e quello naturale. Un credo che si traduce nell’uso di materiali naturali e nell’adozione di forme morbide e arrotondate.
Questa tendenza in Scandinavia si sovrappose alla concezione di un design democratico, strumento per il miglioramento della vita. Il design scandinavo raggiunse tra gli anni trenta e gli anni cinquanta una leadership mondiale, diventando di riferimento per gli altri paesi. Questo approccio al progetto fu diffuso in America da Eliel Saarinen influenzando la formazione della nuova generazione di progettisti come George Nelson, Florence Schust, Charles Eames, Isamu Noguci.
Nel 1935 per iniziativa di Alvar Aalto e di sua moglie viene fondata la ditta Artek con lo scopo di mettere in produzione i loro mobili nati per le loro architetture: i mobili nascono dalla sperimentazione delle possibilità espressive e costruttive del legno, scegliendo la tecnica della piegatura e della laminazione.
Anche i mobili più noti di Arne Jacobsen nascono per le architetture che lui progetta, come la poltrona Uovo progettata nel 1957 per il Sas Royal Hotel di Copenhagen.